Telemedicina per la pediatria

Di Alessandro Misson – Redazione 115

Screening dell’autismo, Abruzzo pioniere con la telemedicina.

Rinnovato l’accordo tra la Sanità regionale e i pediatri di libera scelta per il governo clinico. Grazie all’applicazione Pediatotem accorciati i tempi di diagnosi da 69 a 18 mesi.

La Regione Abruzzo ha appena rinnovato il patto con i pediatri di libera scelta per il “governo clinico” finalizzato allo screening precoce dei disturbi neuropsichiatrici dell’età infantile. Grazie a questo accordo e alla scelta di puntare sulla telemedicina, in pochi anni lo screening ha avuto un impulso tale da ridurre i tempi della prima diagnosi da 69 a 18 mesi a tutto vantaggio del piccolo paziente, delle famiglie e del pediatra, soprattutto nel periodo pandemico, che ha generato un’emergenza sul fronte delle cure e allo stesso tempo ha allontanato le famiglie dal rapporto costante con il medico. 

“La Regione Abruzzo ha sempre posto una giusta attenzione alla problematica dell’autismo e soprattutto a come gestire questa patologia – ha dichiarato l’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì – L’intervento precoce è fondamentale, e la pandemia ha rafforzato la nostra convinzione sull’impiego della tecnologia della telemedicina”

Lo screening dell’autismo

Nonostante gli ostacoli causati dal Covid-19, nel 2022 l’Abruzzo ha deciso di confermare il governo clinico dello screening precoce dell’autismo attraverso l’utilizzo di un’applicazione che ha già permesso di migliorare la connessione medico/paziente attraverso la tecnologia. Pediatotem è infatti una soluzione scelta da un pediatra su quattro in Italia, con più di un milione e mezzo di pazienti connessi. Tramite questa App, Regione e pediatri di libera scelta hanno somministrato alle famiglie il questionario M-Chat, ricevendo risposte in tempi estremamente più rapidi ed esaustivi a livello epidemiologico, con la possibilità di avviare anche lo screening di secondo livello per fornire cure più efficaci ai piccoli pazienti e migliore l’assistenza alle famiglie.

“Lo screening M-Chat attraverso un’applicazione di telemedicina è diventato un “gold standard” grazie alla pioneristica esperienza abruzzese – ha dichiarato il pediatra di libera scelta Umberto Muzii, segretario della Confederazione Italiana Pediatri della regione Abruzzo – Il sistema abruzzese ha già dato ampia dimostrazione di poter essere ulteriormente implementato per ciò che concerne lo screening specialistico di secondo livello, affidando all’applicazione Pediatotem la gestione del rapporto paziente/genitori/medico”.

L’applicazione

Pediatotem, sviluppato dalla società teramana Lviiier, è uno strumento di telemedicina rivolto a pediatri e pazienti: un’app che punta a connettere università, istituti di ricerca, pediatri, pazienti, genitori, specialisti, sviluppando un network in grado di uniformare i processi di cura. Sono diverse le operazioni che possono essere eseguite tramite quest’app con pochi click, direttamente sul cellulare: Pediatotem permette a genitori e pediatri di comunicare in modo rapido e costante, senza difficoltà e impedimenti legati alla distanza. Inoltre, tramite Pediatotem è possibile prenotare appuntamenti e video-visite, richiedere ricette mediche e riceverle sul proprio smartphone, salvare e condividere referti e diagnosi o registrare i parametri della crescita del proprio figlio, monitorandone lo sviluppo neuro-motorio. C’è anche la funzionalità “vaccini”, con cui i pediatri possono sensibilizzare il pubblico sul tema e gestire le vaccinazioni nei loro ambulatori, inclusa quella contro il Covid-19 per quanto riguarda la fascia tra i 12 e i 15 anni.

“Con gli strumenti di telemedicina è possibile semplificare tutte le procedure che portano alla diagnosi precoce e alla cura – Ha dichiarato la pediatra di libera scelta Marisa D’Andrea, responsabile del governo clinico dello screening precoce dell’autismo in Abruzzo e coordinatrice dei pediatri di libera scelta – Sono contenta che i pediatri abruzzesi siano stati antesignani dello sviluppo di questa nuova forma di medicina: tecnologica, più veloce, più efficiente, più utile. Al punto da essere imitati da altre regioni”.

Dopo gli eccellenti risultati abruzzesi con l’applicazione Pediatotem, che permette la gestione del questionario sullo screening precoce dell’autismo M-Chat, anche altri sistemi sanitari regionali hanno deciso di deliberare il “governo clinico” per lo screening precoce dell’autismo.